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DIONICO/S.OF.C. - STREAM OF CONSCIOUSNESS Tutti i miei pensieri messi fuori controllo
Vuoi scrivermi i tuoi pensieri? Hai delle domande che mi vuoi fare? Vuoi dei consigli, suggerimenti su argomenti che ti stanno a cuore? Problemi con il tuo amore? In famiglia? Lavoro? Vuoi sfogarti? Allora scrivi! Utilizza l'indirizzo qui sotto per dare sfogo alle tue domande, io, sarò più che contento di risponderti. Scrivi a fanmail@dionico.com Aspetto le tue mail coraggio!
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Capitolo 38 - 01/10/2008 - TEMPO
Velocissimi mesi al lavoro per i miei nuovi progetti. Nuove conoscenze, Bussy dorme con me. Tempo, Tempo, Tempo più osservo la parola più questa cambia i suoi contorni, ci vuole tempo per costruire e far volare quell'aeroplanino che il mio papà un giorno mi regalò, passai settimane ad incollare e inchiodare quei pezzi di legno con la voracità di un sessuomane che ha sotto le mani la sessualità della sua preda, volevo vederlo volare! Ci è voluto tempo e poi è volato, il suo, è stato un breve volo, l'elica era mossa da un elastico. Avevo la mania di far volare le cose, ricordo che da balcone facevo volare di tutto fin da piccolo con i miei amichetti Paolo e Angelo ci divertivamo a lanciare mille cazzate che poi puntualmente non tornavano mai integre. :) Il mio babbo ha sempre avuto una cosa di buono: raccattare. Tutto ciò che trovava (trova, ancora non è morto) portava a casa, e da lui ho imparato a sopravvivere e make the best of it. Vivi just like you've been raised. Forse, anzi, sicuramente alcune cose il mio babbo le ha sbagliate e sarà forse in punto di morte che davanti ai suoi occhi, dentro la mia testa gli perdonerò tutto, nel frattempo rimarrà tutto in stand-by nel mio cuore e vivo il mio papà così com'è, vedendo in lui solo i pregi. Quanti possono fare questo? C'è chi un papà non ce l'ha più, e a loro non posso dire nulla. Ma pensare ciò che voglio. You Boy, You living the bad waiting for the worst.
Capitolo 37 - 10/08/2008 - SAFE AS A CAGE Pochi minuti per lasciare l'impronta che segna il mio passaggio ai 26 anni. Pochi pensieri per lasciare (in anticipo di qualche giorno) la vecchia pelle ed acquisirne una nuova. Safe as a cage I'm willing to move foward the unknown with my only so love-caring deep thoughts. Future is now, with a brand new adventure, yeah, by the sea. I won't reveal anything. Happy Birthday, August 10th, 2008
Capitolo 36 - 04/07/2008 - WHAT!!
Oggi scaricando le nuove serie dei miei (pseudo) reality americani preferiti, sono contento. Rido per la musica e respiro profondo cercando di assaporare le ultime uscite delle big Stars americane paparazzate dai fotografi di Los Angeles. Oh la.. un pò di serenità, continuo ad andare avanti e sempre di più sento l'esigenza di vivere semplicemente davvero fuori le "cose", la città, il caos le preoccupazioni. Non avete mai sentito quello strano feeling che tutto quello che vi serve è solo ciò che vi rende felice? A me rende felice, il succo di frutta Ace, magari seduto sul balcone di casa mia mentre spio la mia vicina che cazzia il cane che ha rotto tutta la cartigenica sul prato, mi rende felice un messaggio tenero dalla persona a cui voglio bene, mi rende felice la mozzarella di bufala Francia e gli yogurt Yomo! Sono felice quando mi compro la crema abbrozzante da 30.00 euro sono felice quando posso mangiare tutte le caramelle che ho comprato in una sola botta. Insomma sono felice quando ho sempre vicino le poche cose che sento appartenere alla mia vita.. la mia pianta.. che da piccolo ho sempre odiato e tentato di ammazzare (perchè poi?) ed ora con la maturità apprezzo e la bacio sempre e la pulisco dalle foglie morte :) tenero. Sono felice quando posso portare nel mio zainetto almeno 5 tipi di deodoranti diversi e tutto l'occorrente per l'igene della bocca (ho la mania), compreso il mega flacone del colluttorio. Sono quelle cose che fanno della solitudine del viaggiatore il proprio mondo personale, dove tutte le cose che porti con te, sono per te. Loro esistono per aiutarti, e quando ne hai bisogno, come succede a me, apri lo zaino e sai che puoi sempre contare su quel bel deodorante che ti fa sentire bello e profumato, anche quando sei stanco e vorresti tornare nella tua casa dove sei nato.. anche se non puoi. Sono felice quando, ora, mi sposto in un'altra città e non mi sento straniero, non so sarà perchè ho girato tanto ed ora è casa il mondo, potrebbe essere una spiegazione, chissà, so solo che mi basta poco per essere felice e se questo significa vivere di pochi euro e in altre città non così grandi o "accessoriate" beh, si ci penso.. e magari cambio. Sai, la vita deve essere vissuta, meglio pentirsi di averlo fatto che non averci provato. Se no col cazzo che andavo in America! :) Percui aspetto l'occasione giusta per vivere della bella vita tra le persone semplici che vogliono divertirsi e vogliono stare bene, sono felice quando riesco ad essere tra quelle persone che si siedono al balcone e come si fa al sud si fa passare il tempo, il caldo and so la vita.
Sono felice quando esco fuori a cena e posso togliermi le scarpe mentre mangio e incrociare le gambe sotto il tavolo a mò di Budda, sono felice quando mi fanno le sorprese! Adoro le sorprese, e ancora di più mi piace quel pensiero davvero piccante quando sai che qualcuno is acting strange per nascondere qualcosa e sai che potrebbe essere una sorpresa, come non so, magari sapere che una persona va via e poi 10 minuti dopo che sai che è ormai su un aereo, te la trovi con un fiore all'uscita dell'aeroporto. Beh si, li si piange. Ah, si, si piange, ho trattenuto le lacrime e mi è venuto malditesta per quella bella giornata d'estate. Malinconico e pesante sono diciamocelo, ma quanti mi vorrebbero nella loro vita? A pochi il lusso, e a tanti il fosso. Si, il fosso. Poveri, vi lascio il mio ricordo, che presto la mia mente macinerà nel dimenticatoio. Lascio la picture che ha fotografato la mia felicità di oggi, sono bello e sereno, aspettando quella lucina laggiù che si intravede sull'orizzonte sul mare mediterraneo, avvicinarsi diventa una bellissima nave bianca pronta a caricarmi per portarmi in quel posto dove tutti dormono sonni felici, con qualcuno al fianco, che veglia per loro.
Capitolo 35 - 01/06/2008 - LINEE DI MENTE Ponte Vecchio, Firenze. I giovani si giurano eterno amore.
Capitolo 34 - 14/04/2008 - L'ORGOGLIO DI UN FIGLIO
"Fà.. stai attento, ce l'hai i soldi?" si.. "Con chi vai, chi ti accompagna.. guarda che la notte tardi è pericoloso!..Minchia!" -- Ecco questa è mia mamma, nelle parole e nella foto. Un paio (si fa per dire) di viaggi e sempre di più ci si vede meno, ora avanti e indietro da Milano ci si perde di vista ma il ritorno a casa è sempre un casino di emozioni; una semplice situazione per una foto tessera diventa scusa per immortalarsi per sempre con una foto ricordo, il ricordo di un Lunedì sera prima della cena!
Capitolo 33 - 23/03/2008 - COLAZIONE DA BERLUSCONI In questo periodo di elezioni è sempre difficile pensare a chi dare in mano la palla per sanare quest'Italia sempre di più allo sfascio, e devo dire che Berlusconi mi ha sempre affascinato, conservando per lui tanta -strana- stima. Non che io ne capisca poi così tanto di politica, ma ammetto che spesso questi ometti in giacca e cravatta ultimamente mi prendono l'attenzione quando (purtroppo spesso) ultimamente guardo la tv. Sarà la responsabilità che sento come cittadino adulto di dire la mia in politica, mah.. diciamo che spesso mi sono vergognato di fissare quelle bellissime labbra della Santanchè cercando di focalizzare l'attenzione su quello che diceva, piuttosto che vedere incazzata la Mussolini nelle trasmissioni televisive, ponendo l'attenzione sì, su quello che diceva ma anche a quelle due rughe profonde tra le sopracciglia che le danno tanto carattere! Mi piacerebbe vederla a capo dell'Italia, di sicuro i coglioni li ha, no? Nonostante tutto, Mr. Berlusconi, mi vorrei sbilanciare verso di lei :) ammirazione completa ma anche una serie di piccole, semplici e forti domande mi piacerebbe porle, ed in ultimo, mi vorrei fare offrire una colazione, I'm sorry, il gioco dei ruoli prevede che lei che l-a-v-o-r-a possa dare cassa rispetto a me giovane risparmiatore italiano.. INSOMMA, UNA DUE DOMANDE DA PORLE UNA COSA DA DIRLE ED UNA DA CHIEDERLE. MR BERLUSCONI BUSSO ALLA SUA PORTA ... per parcondicio, dato che siamo sotto elezioni, potrei chiedere la colazione anche alla sinistra, potrei..
Capitolo 32 - 04/03/2008 - CONDOGLIANZE Una mail ripetuta per quattro, forse spinte dall'isteria, tristezza, rabbia e rassegnazione nel cui contenuto si recita la morte di una persona cara. Ecco cosa trovo nella mia casella di posta questa mattina. Recito poche preghiere per il papà di una persona mia cara che a causa di un brutto male, ora non c'è più. I cellulari non rispondono, il mio pensiero d'amore ti è arrivato, lo so. Piango con te, mio scricciolo di donna la scomparsa di tuo papà. Ti voglio il mio bene. Triste giorno, grigio forse per questo. Con l'amore nel cuore, presto ti abbraccerò. Milano 04/03/2008
Capitolo 31 - 03/03/2008 - 61,2 Kg 61,2 kg è il mio peso questa mattina appena alzato. Bellissimo nuovo segno che le cose stanno andando verso il verso giusto. E' importante per me perchè ultimamente, a causa anche dei viaggi continui e dallo stress ed ansia accumulati continuamente consumo in fretta tutto ciò che mangio, anche un pasto mc donald's.. Quando mi vedo ingrassare è sintomo di benessere generale e positiva condizione mentale, che spesso su di me ha la maggiore in questioni di peso. Bene, si procede proprio nel modo giusto. Una giornata promozionale a Bergamo ieri spero darà i suoi frutti, bellissima città, pulita silenziosa e molto delicata.. se potete andateci per un week end, ne vale la pena. Una notte intera ieri per stirare una montagna di roba, il tutto per raccimolare qualche soldo per tirà a campà :) hihi, una notte solo in una bella casa, una grande cucina moderna ed un bagno extra, ma extra davvero. Ho vissuto nell'idea fantastica che quella fosse la mia casa, con tutte le comodità immaginabili, anche se l'unica cosa in cui poteva peccare era il phon, davvero scadente e da viaggio.. insomma :P ahah. Ma il bagno davvero la diceva lunga, credo che il bagno in una casa racconta un pò la vera realtà di chi ci vive all'interno, infatti una delle mie malattie spesso è riuscire ad andare al bagno in ogni locale publico o no in cui riesca a trovarmi, in America ho cominciato a credere in queste menate mentali, passando da un posto all'altro, ho imparato a capire dove mi trovavo anche attraverso l'attenta osservazione dei bagni. Un esempio forse un pò troppo glamour e oltre l'immaginabile per un ragazzo di provincia come me è il bagno del Beverly Hills Hotel, in quella situazione, non potevo non portare a casa il ricordo di quel bagno :) così nel bel mezzo del brunch ricordo che mi assentai tra i presenti a tavola e diretto verso il bagno, con la speranza di non trovarci nessuno, sopratutto celebrities (che sicuramente mi avrebbero preso per il turista sfigato che fotografa il cesso dell'hotel!) scappo all'interno, mi chiudo in uno dei cessi, e poggiato il mio culo sulla tavolozza tiro fuori il cell e faccio una foto, e per quello che la prospettiva in cui mi trovavo offriva, qui potete vedere il porta cartigenica gold oltre ai quadri e simili che mi stavano dietro sopra lo scarico dell'acqua. Inutile dire che mi sono deliziato con quella carta igenica per almeno 5 minuti seduto li a parlare in inglese e meravigliato d'essere stato nel !! cesso del Beverly Hills Hotel!! ahahha che cazzone!
Capitolo 30 - 19/02/2008 - A THOUSAND DOLLARS TO DO WHAT? "A THOUSAND DOLLARS? TO DO WHAT?" "JUST SHOW UP, CHAMPAGNE AND THEY TAKE A PICTURE.. MAYBE MORE" what a friends for Capitolo 29 - 25/01/2008 - NUOVE DAL CUORE Dio mio, un altro treno altra corsa, con il pc sul mio sedile di seconda classe scrivo il mio nuovo personalissimo capitolo di vita 2008. Difronte un giovane sui 20 anni, dai capelli a spazzola inconsapevole dei pensieri che ho per lui, mi godo il momento di stranezza che mi pervade fin da quando (poco fa) ho terminato il mio lavoro. Desidero considerazioni e pareri altrui in questa iniziazione. Sto tornando a Torino anche se per poche ore giusto per rivedere la mia piccola vicina di casa Sara (7 anni credo) cosi da poter chiedere lei dei piccoli pensieri d'amore per me, e farli quando non ci sono. Poche ore per poi ritornare ed essere nuovamente produttivo, tante nuove persone, visi che dopo pochi giorni diventano cari a tal punto da regalare il mio segreto più imbarazzante, le mie calze doppie di spugna per il freddo! :) Ah che vita! Apprezzo questa mattina leggere che Ratzy condanna i media per l'utilizzo indiscriminato che se ne fa, Dio, sicuramente farà qualcosa; in secondo, sempre questa mattina, rattrista la realtà che Prodi non ce l'a fatta, insomma, dove tutti rubano, nessuno potrebbe mai salvarsi. "Le nuove dal cuore", si chiama così il mio nuovo post, mi sentivo un pò svario, un ora fa, ho consumato una Sprite, un cioccolato Kinder e un tramezzino Freeshop (giusto per pubblicità) che mi fanno sempre tanta gola, e tutto perchè? Tra poco andrò a mangiare, perchè riempirmi di cazzate? Eh, mi conosco. Avevo bisogno di compensare i pensieri che altrimenti mi soffocherebbero, e non avendo i soldi per la droga o alcoholici :) in qualche modo mi devo stordire!! Credo tanto nella vita che sto conducendo e sono sicuro prima o poi capirò dove porta tutto ciò.. Ascolto Emy Whinehouse. L'album è pieno, "Me e mr Jones" è la mia preferita. Ancorarmi alle cose vere nella vita sto cercando di fare, l'aiuto è accettato solo se puro.. quindi ben venga. Sono uscito sul giornale la scorsa settimana e mia zia Giusy è stata la prima a far sentire la sua stima e orgoglio per me: Zia grazie. Ieri mattina mi chiama Siro, altra grande cara persona, non vedo l'ora di abbracciarlo e fargli capire che ora, anche fisicamente sono più vicino; E poi oggi una Elisabetta e una colorita Fabiana sono le mie madri, tra un capo d'abbigliamento e l'altro non trovo il tempo di pensare.. ma solo lavorare. Imparo di cuore. Altre giovani menti (o solo corpi) - ( ? ) attraversano il mio tempo facendomi finire col pensare! :) Dio, pensaci tu, a me ovviamente. Fettine di carne scongelate non andranno consumate questa sera, perchè ho deciso per questa fuga improvvisa.. ma appena tornato a casa il phon mi aspetta! ;)
Capitolo 28 - 05/01/2008 - IL CAPODANNO 2008
Giorni passati nella sfiga (:)) di tutti quelli che mi stavano vicino! :) Ahah Angela, la mia amica, è stata colpita da una serie di mille piccole sfighe che se non fosse stato per la nostra unione chiusa tra le stelle, forse non se la sarebbe cavata.. inclusa la borsa dimenticata sul tram con tutte le varie carte di credito, chiavi di casa, affetti personali e in più i 600 euri che avevamo appena prelevato dal conto (avendoci anche detto: "miraccomando teniamo d'occhio la borsa"). A parte i vari bicchieri che ho rotto, è stato il capodanno che mi aspettavo, insomma Angela, la piccola casetta, Milano e gli affetti telematici via sms e via mail che nelle occasioni di convenienza non ti abbandonano mai. Una mezzora di pianto mi ha aperto alla serata in discoteca a Milano, posto conosciutissimo così come le persone all'interno, una bolgia indistinta di personaggi, tra cui io e la mia amica ad attirare l'attenzione in mezzo a tutti, mani sul culo e conoscenze continue è stato il risultato di una notte che si è protratta poi fino alle 6 di mattina con tanto di ananas casalinga, e champagne dei poveri: l'ace (il mio preferito). Due piccole personalità intoccabili, io ed Angela eravamo la nonostante le tristezze che ci hanno colpito la vita recentemente e nonostante le difficoltà d'espressione che entrambi sembriamo avere; siamo in un periodo di cambiamento che spesso richede concentrazione per non perdere di vista l'obiettivo finale, essere sereni. Il Pastarito, ci ha dato wellcome il giorno dopo il 31, tanta pasta con pancetta e lots of formaggio è ciò che ho mangiato, lei ovviamente insalatina. Un pò di vino e lei è già fuori, io invece ho evitato dati gli sciempi della sera prima. La sera termina con nuove conoscenze stimolanti e un divano-letto al profumo di fragola. Che dire, continuiamo così, sempre forte, sempre grande e ancora una volta sempre con la pace in cuore. Buon 2008.
Capitolo 27 - 24/12/2007 - IL MIO NATALE DEDICATO ALLE PUTTANE Dopo una lunga assenza e dovuta, il mio "Natale generale" oggi lo dedico a tutte le puttane, donne o uomini che siano. Un sentito Natale del ca**o invece per il nostro papa (con la "p" minuscola), che dopo la moratoria contro la pena di morte nel mondo, lui con il suo Vaticano non compare tra i paesi civili che sono contro, infatti Razzy non si è pronunciato sulla questione. Mi vergogno sempre di più d'essere italiano solo per questo motivo, nei miei vari viaggi in giro per il mondo non nascondo di vergognarmi come una merda quando le persone all'estero riconoscono gli italiani soratutto perchè abbiamo il papa. E io non manco d'essere estremamente polemico sull'argomento. Mi vergogno di te Razzy, at least potevi rimanere tra la moltitudine di pinguini vestiti di tuniche, rinchiuderti in qualche rifugio con la cioccolata Cameo (che fa tanto inverno) e riflettere perchè il mondo va a schifo, e sopratutto perchè tra i "tuoi simili" ci sono vecchi che sotto quelle tuniche nascondono un fallo famelico di sesso - Gay o no - che sia. MI VERGOGNO. APPELLO: Ratzinger, invitami ad una colazione e fammi capire cosa vuol dire essere religioso e tollerante verso il prossimo, così magari capisco se mi sbaglio.. Questo era il main augurio che avevo nella testa. Questa mattina mi alzo e mentre accendo il mio pc (lontanissimo dalla mia mente il fatto che la mattina di Natale mi sarei messo a scrivere qui) e penso: "Ora mando un pò di sms di auguri", dato che ho dormito poco visto che la notte il cell squillava sempre di sms di auguri. Io non sono il tipo da mandare i messaggini cazzuti delle feste e stronzate del genere, eppure oggi ho voluto dedicare alcuni importanti sms alle persone che mi sono vicine (in diversi punti di vista). Mi è sembrato interessante iniziare questo ritorno scritto su Dionico.com dedicando il mio Natale alle persone che sono nella mia vita proprio così come li ho sulla rubrica del mio cellulare, credo che alcuni di voi si riconosceranno in alcuni nomi qui sotto. MARCO D. MI - Ti ho dedicato il primo sms, con il mio sentito Natale. Nonchè gli auguri speciali. FRAKKIA - Sei la più bella delle persone che io abbia mai incontrato, bruttina nell'aspetto (diciamocelo) :) haha scherzo e grande nell'anima sei la più straordinaria delle persone che mi stanno vicine, e piangendo ti dico quanto di voglio bene. Tra noi le parole ovvie sono sempre nuove ogni volta che si dicono. A dispetto di chi dice "alcune parole non si devono dire spesso se no perdono il loro significato", no, non è vero quando c'è l'amore di fondo c'è sempre il cuore che batte sotto ogni parola, ogni volta sempre per la prima volta, perchè ogni volta che la felicità si prova, si prova come se fosse la prima. Scusa l'italiano, ma il cuore non ha lingua per esprimersi, quindi fa difficoltà a tradursi! :) TVB Fra FABRIZIO C. - Ti ho scritto due sms di fila perchè sei un uomo che credo davvero ha il potere di cambiare il mondo anche con piccoli gesti, sono contento d'averti conosciuto, pochi mesi e come utlimamente mi succede, trovo un'amico per sempre. MOGLIE FAB. C. - Il terzo messaggio dopo quello a tuo marito sei stata tu. Sento particolarmente questo augurio perchè persone come te (e non solo perchè sei donna) sono Grandi, nel vero senso della parola, quando tuo marito mi ha presentato a te mi sei sembrata un pò schiva e distante. Giustamente ero nuovo. Con il passare del tempo e i pochi incontri che abbiamo avuto mi hanno fatto capire quanto vorrei il bene per te anche se davvero non ti conosco, ma in fondo non sempre dobbiamo conoscere una persona bene bene per augurare il bene del mondo, ebbene in quel messaggio ti ho augurato non solo il bene ma l'amore che verso una donna posso dare: completamente. Sono sicuro che sarai forte. tvb BABYLUNA SIRO MI - Una serata in discoteca ci ha uniti per sempre! Sei specialissimo Siro, non importa cosa dicono le persone di te, tu per me sei specialissimo davvero; sei stato l'unica persona a cui ho fatto un regalo, (io non faccio regali spesso) ti ho regalato un pensiero davvero col cuore e quando te l'ho dato in quel baretto in Turati a Milano mi si è illuminato il cuore. Sei stato bello e so I was 'cos of you. Un siculo speciale che conosco da poco ma per tanto sarà la nostra intesa, ti voglio bene, continua così, io e te forever! Un abbraccio Fab MARCOLINO T. - Piccolo ma con tanta vita sulle spalle, un'unione semplice ma con un'intesa nascosta. Anche con te, ti conosco da pochi mesi ma so che sarai una di quelle persone su cui so di poter contare per sempre. Sei un grande, anche se ti sei trasferito ti ho comunque sempre vicino, come l'ultima sera insieme in quel bel ristorante arabo che abbiamo scoperto nel centro di Torino. ZIA LINDA - Una donna con le palle è dire poco, secondo me le ha ma nessuno le ha mai viste ;) ahah scherzo, lei è sempre stata un megapuntodiferimento per me fin da quando ero piccolo, e non solo perchè ricevevo sempre un il più bel regalo dell'anno a Natale, ma perchè lei è donna e mamma e sà cosa vuol dire amare in modo incondizionato, e tanto gli viene restituito da me. Ti voglio un mondo di bene Zia, grazie per il tuo "tzunami" di baci! CANNELLE - Famosa Sig.ra Morositas ti voglio bene. Le giornate intere a ridere e mangiare insieme, il tuo essere diva e mamma ti fa grande, le tue due belle figlie e la tua spregiudicatezza hanno fatto di te una persona speciale. Il tuo mondo mi ha pervaso ogni volta che insieme lavoravamo per qualche progetto o qualche diretta in Rai.. What can I tell you? I miss you. E grazie per i bacioni da Guadalupa. Sei bellissima! ... ne seguono un paio di altri, altri sms non sono ancora stati inviati e altri invece non partiranno mai. Solo ad un sms ho provato un leggero sconforto, ho provato quel sentimento come quando nel mezzo di un momento in cui sai che la tua vita sta cambiando in modo irreversibile, stranamente senti una canzoncina malinconica e lenta che suona, laggiù, nel pozzo della testa, solo ad un sms ho provato ciò ed è stato quando ho scritto a "Daniela Giornalista", una giovane sposina che ho avuto il piacere di conoscere alcuni mesi indietro perchè mi ha intervistato per un bellissimo articolo che poi ha scritto su di me. Ebbene, Daniela pochi giorni fa ha perso una persona cara, ed io oggi se non andavo in chiesa normalmente, andrò per pergare sopratutto per lei. Daniela sii forte, tutto passa, non posso immaginare neanche cosa stai passando, ma sappi che sono con te. Forte. e poi, Angela, Ti Voglio. ------------------- Ci fumiamo e ci ubriachiamo a capodanno? Come al solito da Pastarito a Milano? O vieni con me a Montecarlo? ahah che sfigati che siamo, ma di sicuro siamo autentici, come la tua ricrescita!! ahah----------------------- BUON NATALE STRONZI!!!
Capitolo 26 - ?????????????????? ?????????????????????? Capitolo 25 - 15/10/2007 - Aujourd'hui, ça commence avec toi !
Edith Piaf, le sue parole. Non potrei scrivere altro. Capitolo 24 - 18/08/2007 - IL MIO COMPLEANNO AL MARE Ho finito le parole per queste ultime giornate prima del mio viaggio, una sorpresa davvero inaspettata mi distoglie dalla realtà: una bellissima torta di frutta! (la mia preferita) Nel bel mezzo di una festa nel locale sul mare, arriva una torta tutta per me con tanto di auguri e "ti voglio bene". Una festa nella festa che ha fatto del giorno in cui cadono le stelle il giorno più felice, soprattutto perchè confezionato ad arte per me. Godo della visione di queste splendide foto a ricordo e sopratutto condivisione con voi, conoscenti e non. Preparo le valigie nella mia mente, mi sa che è tempo di viaggio.
Sarà un viaggio sopratutto introspettivo, voglio che sia il mio intimo percorso, mi lascerò andare alla deriva mantenendo vivo il ricordo del passato e avendo sempre chiaro il mio cammino. Voglio incontrare luoghi e suoni che si prendano cura di me, voglio spostare l'obiettivo della mia fotocamera verso il mio cuore, più che verso la mia faccia, forse, in questo modo per tutti noi c'è più da vedere e quindi imparare. Sarà un viaggio che non avrà mete o arrivi particolari, voglio scoprire passo passo ciò che si vuole far scoprire, non forzerò persone e sopratutto non forzerò me stesso per arrivare chissà dove. Voglio essere naturale, come il suono della musica giapponese che alle mie orecchie suona cosi ninna nanna, l'ascolto tutte le notti. Tornerò con tante foto e tanto da raccontare, ma questa volta il protagonista è il Giappone, io sono solo un messaggero di Dio, Dionico.
Capitolo 23 - 10/08/2007 - I MIEI 25 ANNI, VADO IN GIAPPONE!
Per il mio compleanno ho deciso per un luogo ed una persona, il mio mare e il mio pane. Festeggio con tanta gioia il mio compleanno chiudendo dietro di me tante porte ma sopratutto portoni. Partirò per il Giappone, l'oriente mi aspetta :) hahah sono crazy lo so ma che sto a fare qui in queste vacanze calde e desolate? Pochi soldini per un nuovo last-minute sola andata e via.. E' da un pò che non sono in giro per il mondo ed ora è arrivato il momento di ripartire alla ricerca di nuove verità e nuove emozioni, per mettere radici ho sempre tempo, non credete? Il perchè di questa meta? Beh ho pochi motivi ma credo buoni: amo la musica tradizionale giapponese, mi vorrei vestire come un giapponese per vedere come ci si sente, voglio imparare qualche parolina in giapponese e voglio vedere il Giappone. Insomma VOGLIO ANDARE IN GIAPPONE C****! ;) Contentissimo oggi, ancora di più ieri sera, il primo messaggio a un paio di minuti dopo la mezzanotte è stato quello di Marco (Grazie ancora). Questa mattina mi sveglio e ricevo altri auguri da Juri e via.. è praticamente tutto il giorno che mi canto "Tanti auguri a me la la la la lalaaa" e sono contento, Dio per me ha riservato una solare giornata torinese, questo pomeriggio mi taglio i capelli, mi faccio figo e questa sera sarò in riva al Po in curiosa compagnia a guardare le stelle che cadranno nel cielo. Poi passerò la notte nella casetta in centro (che mi ha prestato la mia amichetta Frakkia) e festeggerò ulteriormente ma non certo fino a tardi, perchè domani si parte per il mare.. sono sicuro andrà tutto bene. Sollevato dai pensieri e rincuorato da novità imminenti, Fabrizio va avanti, diventa grande e raggiunge i 25 anni, che cosa farà? Non si sà, di certo amerà. Tanti auguri Fabrizio, sii felice te lo meriti. Dionico.
Capitolo 22 - 30/07/2007 - FINALMENTE, MARE NEL MOMENTO GIUSTO CON LA PERSONA GIUSTA
Ho insistito la prima sera per poter cenare in un bellissimo (a mio parere) ristorante tradizionale tipico Ligure, volevo fare una cena a base di pesce, avevo tanto desiderio di polipo bollito e patate, una delizia.. in realtà quando tento di fare qualcosa che va un pò oltre la mia semplicità il mio piano "cerchiamo di acculturarci un pò sull'arte culinaria" va a rotoli, infatti secondo voi come poteva finire la mia cena? Sentite questa. Compriamo una mega pizzona e una cocacolazza da 1,5L, scappiamo in mezzo alla spiaggia ormai buia, ci nascondiamo senza farci vedere sotto uno stabilimento balneare e ci sbaffiamo tutta la cena, al rumore del mare e al rumore del nostro timore d'essere beccati. Proprio mentre finiamo l'ultimo boccone si accendono le luci e sentiamo gente che raggiunge il posto al buio dove ci eravamo appostati per mangiare l'intima cena, con fare lesto ma scazzato lasciamo i resti e immondizie varie e fuggiamo sulla riva come se niente fosse successo. Bello, divertente simpatico e curioso. Era tutto questo. La seconda serata si consuma sul molo tra le rocce con la luna piena spalmata sul cielo, il contorno delle montagne e tanto romanticismo che vociferava smielato e palloso tutta la notte tanto da farmi ubriacare e provocarmi un'erezione. Tutto ritorna normale nel locale dei miei amici Roberto e Marco, che con la loro grande spontaneità mi hanno fatto un bellissimo cocktail alcolico di frutta e ci siamo scialati fino a notte intorno all'una su per giù; le passioni si consumano nella notte ligure, alberghi tutti pieni, gente ovunque e gioventù davvero bella che sbucava da ogni angolo della città, chissà quante persone hanno ascoltato il potere dei sensi.. io di certo ero li con loro :| Fortuna che avevo la Marmotta con me, se no con chi altro potevo fare l'amore? Una Marmotta, della Trudi.
Capitolo 21 - 20/07/2007 - BELLEZZA, INTELLIGENZA E COSA PIU' GLORIOSA, LA GIOVINEZZA. Questa mattina di Luglio mi alzo stranamente in modo diverso dal solito, accendo il mio pc e faccio partire un bellissimo film degli anni '50, la mia camera disordinata ora comincia la giornata, nel mentre io sono in cucina a preparami una gran bella colazione. Ieri sera è stata una bella serata in centro Torino, aspettando un amico, con il mio ipod nelle orecchie mi sono sorpreso dedicare le canzoni ai palazzi torinesi. Vi potrà sembrare strano ma anche io mi sono sorpreso della situazione curiosa, passeggiavo a passo lento tra due o tre vie a sguardo in su, recitando le canzoni a voce bassa e dedicandole con lo sguardo e con la bocca a muri, finestre, tende, balconi e lampioni; era così romantico osservare le persiane e le finestre mezze aperte in queste notti di caldo afoso che il viso mi si riempiva di brividi pensando alla pace, al silenzio, al tempo, alla lussuria che si poteva godere nel buio bluastro delle televisioni che si rifletteva nei soffitti di quelle abitazioni comuni. Passa quasi un ora il mio pensiero a fantasticare su ogni finestra che incontro, camminando realizzo il perchè dei miei pensieri e recenti cambiamenti che mi hanno visto sempre in prima linea; noi giovani abbiamo la forza! Siamo dei grandi piccoli uomini che cambieranno il futuro, siamo Belli, abbiamo la bellezza, abbiamo la vitalità tipica del giovane siamo Unici e viviamo ogni giorno di grandi vittorie personali. Realizziamo però che la bellezza è fine a se stessa, insieme a Lei uniamo la nostra intelligenza e trasformiamo il nostro corpo e il nostro viso in spine di rosa ora e in pouf di velluto bianco poi, lasciamo che le due entità si uniscano per offrire amore e guerra allo stesso tempo. Nessuno mai potrà contraddire la bellezza perchè essa conosce tutte le cose, ma è estremamente ignorante. D'altra parte alla bellezza non è richiesto null'altro che essere quello che è. Mi affido allora a te Intelligenza a guidare la bellezza ad essere sempre più consapevole che un giorno molto lontano dovrà cedere le sue vene e farne cenere. Ma la Giovinezza è la salvezza, bellezza o intelligenza inutili ormai, tutto è contenuto. Noi abbiamo la giovinezza gloriosa. E io vivo di respiri profondi e occhi brillanti, profumo di odore delicato e mi accarezzo il petto con mani pulite, pulso d'amore e trasudo testosterone.. signori, sono giovane!
Capitolo 20 - 17/07/2007 - MARTEDì PSEUDO-RELIGIOSO, DIONICO CONTRO LA CHIESA? BAH..
I nuovi buoni propositi sono -essendo la vita un continuo cambiamento in meglio- accetterò tutti gli inviti ad uscire, nessuno escluso, quindi fatevi sotto amici e presunti tali, io ci sono; accetterò caramelle da sconosciuti ;) ahah easy... Farò ancora di più del bene più di quanto ho fatto fin ora, (come professa sempre il nostro Papi Benedetto XVI, a cui avevo anche scritto una lettera, al Vaticano, ma nessuno mi ha mai risposto...ah.. le poste italiane!) in più ho anche tagliato i capelli e mi sono fatto un look un pò più da paggetto, chissà che presto mi affacci alla clausura, ammetto che il desiderio di "rinchiudermi" mi ha sempre un pò affascinato! :) Concludo con una piccola verità: ho scoperto un pelo bianco nella mia barba. Due ultime righe questo martedì le voglio spendere per tutte quelle persone che mi scrivono riguardo il mio nome: "Dionico", innanzi tutto io questo nome l'ho partorito per caso anni fa e non avevo nessuna intenzione di farci "giri"strani con la religione o simili, alcuni di voi mi hanno scritto delle mail in cui mi si dice: "Non è forse un pò troppo usare il nome di Dio, per un progetto di moda? - mai nominare il nome di Dio invano", beh voglio controbattere dicendo che innanzitutto la parola Dionico è una parola composta al cui interno possiede la parola Dio, e questo dovrebbe "spogliarlo" del significato univoco della parola "Dio", poi anche fosse, non mi sembra di aver mai offeso nessuno, neache avessi usato la parola "Dionico" per fondare una casa di produzioni pornografiche (anche li tutto rispetto). Ripeto quindi anche per chi a questo non ci ha mai pensato, la parola Dionico è una parola semplice che identifica forse la mia pazzia (nel senso buono ovviamente) e al contempo il mio essere un pò sopra le righe e molto spirituale, tutto però senza la benchè minima intenzione di offendere la chiesa o i suoi rapprensentanti. Poi mi considero molto religioso myself, non vado in chiesa quasi mai ma le mie preghierine e la mia spiritualità me le coltivo privatamente come dove e quando voglio. Sono molto spirituale e spesso mi faccio affascinare da eventi strani e inspiegabili. :) ATTENZIONE, non sono pazzo, certo che no, ma so che ho una spiritualità molto spiccata e questo si traduce anche in cose quotidiane che mi accadono, mi piace abbandonarmi ai segni del destino (vedi Paolo Coelho), e credere che esistano delle forze aldilà di ciò che vediamo che costantemente ci guidano verso una specifica direzione, che possiamo o no cambiare a seconda della nostra volontà. Inoltre in questo sito spesso io faccio riferimento alla figura di Dio, ma il mio approccio è un approccio normale come quello di qualunque essere umano che ha una grande fede verso il Signore; io credo nella religione e il fatto anche di aver pubblicato dei precedenti post con delle preghiere supporta il fatto che io credo fermamente in quello che faccio e la religione e la fede sono parti integranti di un processo che è poi quello di tutti noi (religiosi): non soffrire, stare in salute, trovare un bel lavoro ed essere felici.. ecco perchè è importante avere fede in qualcosa o qualcuno lassù che sà scegliere per noi le strade giuste. Infatti quando io prego ogni mia preghiera la concludo dicendo: "Dio ti prego, fà che tutto vada secondo i tuoi piani - Amen".
Capitolo 19 - 15/07/2007 - A MARTEDì LE MIE GROSSE PENSATE Una settimana pericolante, come edifici vecchi di centinaia d'anni. Ma lascierò passare questi pochi giorni per portare il vento d'annunciazione a Martedì 17,2007.
Capitolo 18 - 2/07/2007 - RIMINI, GIORNI DI SOLE, GIORNI D'AMORE
Un lunghissimo week-end al sole mi ha fatto diventare un tenero peperoncino, sono diventato tutto rosso!! Beh che dire, ho respirato tanta aria di mare, ho fatto piccole esperienze in questo week-end di Rimini che mi sono piaciute tanto. Un torneo di pallavolo che dura due giorni, un campeggio, uno zainetto e tanta voglia di riprendere libertà. Due paroline vanno spese per quel fenomeno di Filippo, bolognese sui 35 anni, che è davvero un grande, un persona splendida alla quale ho detto: "Vorrei che tu facessi parte della mia vita", perche? Beh.. divertente, solare, bell'uomo, tante qualità e chissà quanti altri doni avrà peccato non aver avuto il tempo di conoscerlo a fondo..Ecco come è stata la mia vacanza. E siccome so che tu (Angela) leggerai queste righe, te le dedico visto che via mail mi dimentico sempre di dirti tante cose e ti rimando mille ps.pss.pssss. ahha.. Ti Voglio Bene Angela, te lo dico con tanto cuore e semplicità come ho sempre fatto, anche se ultimamente la vita mi ha castrato nell'esprimere i miei sentimenti, Fabrizio di sempre sta tornando, tenetevi forte! Ps. Molto presto a Londra e Madrid, Non vedo l'ora!!!! .. andiamo insieme? :) Miraccomando fatti trovare in London quando arrivo, ti voglio portare in un posto ;)
Capitolo 17 - 27/06/2007 - WAIT BEFORE YOU CLOSE THE CURTAIN Una canzone questa sera mi accompagna per mano dopo un paio di giorni di febbre dolorosa. Now, con il vento che annuncia barocco nella mia testa la realtà prima di chiudere la tenda, e in questa canzona la tenda si chiude una volta sola. Percui "Smile without a reason why" e "love as if you were a child", ebbene mi sento gitano, mi sento volano mi sento arcano. Scherzoso il gioco del suono di questa canzone, mi sento a corte e amo la frutta che vedo sui piatti d'argento io sono il giullare, ma un giullare volgare; mi concedo un balletto con i miei campanelli cuciti sul mio abito, immagina, l'attenzione su di me, "che carino, mi piace tanto" alcuni dicono, "ha dei bellissimi occhi" una donna dice, "vorrei averlo al mio banchetto" altri ancora.. ed io acconsento allo sguardo della corte che mi osserva e gioisce delle mie grazie della mia bontà della mia dolcezza. Ma loro non sanno che io condanno, ma loro non sanno che io graffio che uccido che io amo se solo potessi parlare. Accoglietemi anime semplici e non domandatemi alcun chè, io sono la delicatezza nella rosa bianca dipinta di parole nere, di nero di china. Ho terminato il balletto, i miei campanelli sottolineano la mia impossibilità d'essere silenzioso anche se, anche se sono zitto, i sarti della morale mi hanno cucito addosso la legge, sono diventato il loro mezzo per diffodere un messaggio giusto o sbagliato non me ne sono preoccupato, così come quando un bambino abbandonato cresce con una donna che l'ha trovato, vera o no, il bimbo crederà che quella è la sua vera madre. Non riesco a trattenere le lacrime forzate dalle scarpette a punta ritorta che mi soffocano le mie dita dei miei piedini creativi, piango e mi dedico la gestualità che un maestro dedica alla sua banda musicale; tutto però è concluso non appena le tende si chiuderanno, è drammatico è pesante è scuro è trascendentale.. è ah.., quel tendone di velluto. Dannato sia quel fabbricatore di stoffe, mi ha condannato ad una fine obbligata dietro un tendone pesante e di velluto, non poteva utilizzare leggero lino? No, forse anche lui in quell'istante pensava d'essere giullare di un proprio dramma. Nessuno dei presenti sa davvero quale cosa terribile sta per accadere, tutto è bello colorato e rinascimentale, tutto è profumo e fumi tutto è grazia e abbandono - ma - nessuno sa che io sono l'anima di tutto quello che sta intorno. Quella graziosa donna che mi sorride e mi chiede di avvicinarmi, ecco, lei è sensibile e mi ha capito.. è vecchia ma è donna. In questa confusione di festa perchè mai lei mi vuole vicino a se? Mi chiede: "Stai bene?" io rispondo: " Si, signora". Si, si preoccupava per me ed io l'ho lasciata fare; La grazia immensa che provo in questo momento è indescrivibile, perchè ho parlato. Ma il mio dolore mi aspetta laggiù, al fondo della sala, io so che dovrò raggiungerlo, il tendone. Violini suonano e stridono, nel mentre osservo l'uomo più grasso di tutti che mangia una coscia di pollo maldestramente, sporcandosi e imbrattando anche i vicini, disgustoso ma è la realtà. Io ho paura che mi guardi, ma mi cattura spiarlo, al che mi dice con voce rauca e soffocata da filamenti di carne di pollo: "Stai attento che mangio anche te!" Io sorrido, non posso fare altro e con sguardo timido abbasso il capo pensando a Dio. Ma io temevo sempre il mio destino: il tendone di velluto. Giovani donzelle ora mi chiamano a ballare con loro, io accetto l'invito e non passo inosservato, tutti mi vogliono e tutti mi guardano, lo sanno che sono un giullare e per questo sanno che mi possono dir tutto e chieder tutto, e io ballo, faccio festa. Ma io nella festa che scateno negli occhi degli uomini e tenerezza che scateno negli occhi delle donne, so, che mi aspetta la triste realtà del tendone. Molti mesi ho fatto del mio impiego a corte la mia linfa, vivere e far vivere attraverso la mia anima le persone presenti a quel banchetto, tutti erano contenti di vedermi, sentirmi, amarmi ognuno come poteva, molti hanno fatto beffa di me altri mi hanno creduto ed io ora mi sono ricordato, mi sono ricordato che la mia vita è altrove perchè io non sono giullare sempre mattino e sera, ma prima di tutto sono uomo. Ci tenevo tanto ad una cosa sola, il mio copricapo.
Lui è bianco, non oso dire come la neve, poichè il suo colore è sbiadito, un pò ingiallito dal tempo, viene da vecchie dinastie montanare possiede la lucentezza del sole tiepido che solo chi vive in montagna sa che significa. E' stato con me per tutta la danza, fin da quando sono partiti i violini più graffianti della passione, io con lui ci ballavo e come un trapezista stavo attento a non farlo cadere, era sulla mia testa perchè era li che doveva stare, lui credeva d'essere un leone imperioso, ma credo solo furioso. E' uno splendido esemplare di tessuto biancastro con poche perle male attaccate qua e la, è in alcuni punti gonfio e buffo, sembra essere un copricapo per donna ma quello era ciò che si completava con il resto del mio abito quindi non potevo far altro che indossarlo. Subito entrati in contatto con strane corde io e lui ci siamo intesi, ci siamo guardati e abbiamo acconsentito entrambi di viverci il banchetto. Danzavamo contenti io con la ragione e lui con il cuore, la mia anima passava attraverso i miei capelli e si impregnava nella sua stoffa, e io pregno ormai della sua vecchia, satura e incolore linfa diventavo meno equilibrista e ormai non perdevo più l'equilibrio perchè insieme al mio corpo dovevo bilanciare il mio grande cappello. E' sera e tutti sono ubriachi, pure le donne ormai non mi passano più neanche un chicco d'uva. Nascere per un banchetto significa questo vivere delle gioie anche materiali che gli altri ti danno. Ma io attendo fermo in equilibrio, attento che io mio cappello stia ben saldo sopra di me temo che qualcuno urli il ritiro nelle stanze per la notte. Il tendone è la. Mio Dio. Non potrò mai farcela, il giullare che è in me che fine farà, cosa ne sarà di questo giullare che vive per gli altri e regala le gioie e i sentimenti, che regala l'amore e la vita, che aiuta e muore per gli uomini. Cosa ne sarà di questo giullare senza vestito ma sopratutto senza copricapo, l'elemento d'equilibrio di questa breve vita da banchetto.. NO, ECCO. mi sento il cuore che mi urla nella gola un'annunciazione sorda, mi stoppa le parole, mi provoca gemiti mi lacera le cornee, mi nascono le cascate tra le ciglia e mi toglie il terreno sotto i piedi. Cos'è successo? Il mio sguardo ha fiutato l'orrore, il tendone. Tutti stanno per alzarsi mezzi ubriachi e fumati per andare nelle proprie stanze ed io annuncio a me stesso la terminata messa: "Padre, aiutami tu"; questo riesco a dire incosciamente. Lo so, nessuno mi ci potrà mai costringere, non resta altro che girarmi orgoglioso della bella festa che grazie a me c'è stata e farmi chiudere dietro le spalle il tendone. . . ma prima una cosa saddafare: Appena davanti al cospetto imperioso del grande tendone di doppio velluto verde, alzo gli occhi alla sua sommità e nel gesto semplice e spontaneo il mio grande copricapo sta per scivolarmi dalla mia folta chioma, io lesto lo trattengo, lo risistemo.. ma dico a me stesso "ormai il banchetto è terminato, sto per morire dietro il tendone", che senso avrà mai più il mio copricapo? Ebbene, mio fidato compagno di viaggio hai imparato a rimanere in equilibrio sopra la mia testa, hai bevuto il mio amore, hai vissuto la mia morale e hai imparato a giocare con la mia creatività sei stato parte di un viaggio che mai più ti capiterà di fare, perchè ad un vecchio cappello imbruttito nessuno da molto conto, se non per riutilizzarne le pezze o per darlo in gioco ai bimbi viziati delle nobildonne. Sulla mia testa hai sempre avuto la posizione di supremazia perchè era questo che volevi ma anche tu sai che non ti è servito a nulla, senza il mio corpo e il mio cuore non andavi da nessuna parte, io ti ho fatto respirare l'aria delle giravolte che facevo al suono dei violini e dei campanelli, senza di me non potrai mai piu essere spazzolato con la devozione con cui ti curavo io, senza di me non potra affondare nei pensieri mentre fisso le tue cuciture secche e consumate dalla luce del sole, senza di me non potrai più andare per banchetti nobili, senza di me non potrai più vivere la paura di sbagliare ovvero il tuo modo per migliorare. Ora, ti tolgo da mio capo e con gesto sereno ma al contenpo pieno di inutilità ti trascino sul mio viso, ti bagno con le mie lacrime d'oro pregne di sudore e ti rallento lo strazio all'altezza dei miei denti, quei denti che ti hanno dato sollievo nella nostra intimità quando tra una pausa e l'altra ti strappavo le cuciture che uscivano tra le tue stoffe cucite assieme, quando ti macchiavi ed io con denti e saliva di pulivo e ti davo sollievo. Il tuo percorso sta per terminare qui, davanti al tendone verde di velluto. Ti ho sempre tenuto in un posto speciale ancor prima di averti come completamento del mio abito da giullare, ma ora eccomi che dopo l'ultimo bacio sofferto di pianto misto a saliva filante io ti spingo giù verso il la spalla sinistra con un gioco dondolante del corpo quasi come se fossi in preda ad una grave malattia isterica mentale, come un malato che non sa nulla del mondo e vaga vegetando, io ti ho fermato ora sul mio cuore. Soffoco tutto il tuo gonfiore, sei sempre stato così pomposo e gonfio di te davanti a tutta la corte che ora che non c'è nessuno meriti d'essere tra le mie mani, esce l'aria che c'era in te, tra la stoffa vecchia e scucita ora esce il vuoto che forse ti caratterizzava, sei cosi piccolo senza tutta quell'aria. Sei stretto ora nelle mie mani curate, nervose però perchè sanno che il tendone verde di velluto ci attende, ma io ora ti tengo dove forse ti avrei sempre dovuto tenere, nel mio cuore; con fare gentile ti dedico due preghiere, un canto e un pianto.. dopo di che rallento la presa soffocante che ho su di te e ti lascio solo sulla mia mano destra, con l'altra mano a fatica cerco l'entrata del tendone, la giuntura tra i due pesanti drappi, la trovo e con passo rassegnato avanzo, mezzo passetto e tu sei già oltre la luce che illumina la stanza dove si è consumato lo splendido banchetto.. e nonostante tu non ci sia già più con me perchè ormai sei oltre il drappo verdognolo io sento ad un tratto la verità che chiama dietro di me, mi giro assolutamente meravigliato e scopro che è proprio lei, la mia verità, la stessa che mi farà dormire questa notte. Indietreggio qualche istante, ma tu ormai sei nella mia mano oltre il tendone e, certo non posso rimetterti alla verità, sopratutto se mia, quindi mi rivolgo dinuovo a te che ormai non ti vedo più ma ti sento ancora nella mia mano sgonfio, baganto da acqua santa t'immagino davanti a me ti figuro là dove ti ho trovato: nel bazaar. Tra un ammasso di merci scadenti, sei li in mezzo a masse di cappelli e ciottolami che nessuno vuole, se non il poveraccio che gira per questi luoghi, ma anche il poveraccio ha il suo bisogno, io al tempo in cui ti trovai ero un poveraccio a mia volta e continuo ad esserlo, tu invece ora tornerai a fare parte di ciò che sei sempre stato, merce che i nobili scartano e che i poveracci rattoppano, spero per te a questo punto che un sarto possa trovarti e ricucirti a dovere e magari tirar fuori dalle tue stoffe e perline un fazzoletto ingiallito dal tempo e dall'usura degli uomini che ti hanno posseduto per tornare sulle mie mani curate e piangere su di te il mio ritrovato amore. Il giullare fece due passi indietro verso la verità che lo stava chiamando, ella disse: "Sei bellissimo, vieni, possiedo un nuovo abito per te, tutto bianco e nuovo, vieni con me il mondo è pieno di corti e questa volta i tendoni sono di leggera e sottilissima seta bianca.
Capitolo 16 - 22/06/2007 - IL 22 GIUGNO - VOGLIA DI CONSIDERAZIONE Oggi giorno speciale, è nato qualcuno che per me è importante. Dovrei preoccuparmene? Forse. Piuttosto, una mia grande soddisfazione oggi, appena alzato dal letto questa mattina: Sono mesi che mi affascino e finalmente sento d'essere rispettato. Sapete, è importante che le persone abbiano il coraggio di parlare e sopratutto esprimersi in termini chiari e senza troppi giri di parole, per me è sempre stato essenziale arrivare nel cuore delle persone con le parole dirette e senza mezzi termini, se hai qualcosa da dire, vai non esitare, calibra bene le parole nella tua testa, parla con il cuore e sferra la tua opinione.. nessuno mai potrà non ascoltare. Comincio ad essere (non del tutto) appagato dalle persone che mi stanno intorno, in particolare una, perchè finalmente sono riuscito a raggiungere un piccolo equilibrio che forse per me è il più importante. Mi sono reso conto che davvero vorrei essere ascoltato. Ho iniziato uno stage lavorativo per un grande progetto (che sicuramente già avete visto in giro) e ne seguo l'ufficio stampa, mi sono reso conto che vorrei di più, vorrei poter esprimere e condividere i miei pensieri non con il mio pc o il telefono, ma con colleghi, persone che giornalmente vedo e con cui anche, faccio la pausa pranzo. Ho bisogno di avere team. Ho voglia di considerazione. Siamo tutti, ad un certo punto della nostra vita, alla ricerca del lavoro e di sicuro è difficilissimo trovare quello percui ti alzi la mattina e dici: "wow, non vedo l'ora di andare al lavoro!". Voglio essere chiaro, voglio impegnarmi. Questo è il mio appello, tu, dammi la possibilità di esserci. Le vie sono molteplici, che sia un lavoro semplice o complicato anche per il Grande Fratello ho provinato; Panettiere o multinazionale non esitare e fammi lavorare.
Capitolo 15 - 16/05/2007 - LE MIE CONSIDERAZIONI Provo a posare la mia attenzione a leggere un libro ma ultimamente mi sembra tutto un pò inutile. Sono in un limbo, questo periodo per me è davvero un continuo cambiamento, la nuova realtà sedentaria mi ha ucciso subito dopo il mio ritorno da Los Angeles, infatti il mio ultimo stream è stato più o meno due mesi fa. Le giornate oggi volano insieme ai tanti pomeriggi passati insieme alla mia piccola vicina di casa, Sara, che io scherzosamente chiamo con il suo cognome; mi piace giocare con lei e forse di più mi diverte spingerle (scherzosamente ovviamente) le parolaccie e le provacazioni che normalmente ad un bambino non si fanno. Ma lei è speciale, è una piccola bimba smaliziata che vive nella società d'oggi dove tutto è ormai chiaro fin da piccoli. Le mie considerazioni oggi vanno a persone e stati d'animo precisi. Incontro tutti i giorni nuove strade, io gioco con loro e loro giocano come, e tutto diventa ovvietà. Vado avanti e giocando mi scopro, sotto la Mole Antonelliana. Emozioni bruciate da un fuoco ovvio di colore azzurro, come la tua maglietta; nel Maggio ti conosco e nel Maggio ti celebro con la mia testa e con il mio cuore. Ti aspetto la sera e la piazza diventa mia. Scappo in un altra città e Torino va via. Che bello. Aspetto la tua figura ed ecco che arriva la tua chiamata. Vivo la notte e dormo di giorno. Mi vuoi nel divertimento e rifuto l'invito. Mi vesto di povertà e ti lascio morire. Che bello. Nessuno sa cosa vuole ma sono io il suo amore. Che noia. Vivi tu che con il tuo corpo debole presto morirai, piangi tu, che della tua vita hai fatto miseria e hai pianto la morte nella tua casa. Goditi i sensi che ti avvolgono, presto non potrai più. Canta è solo quello che puoi fare. Scherza ma nessuno ti vuole davvero ascoltare. Basta con filosofie ma vivi di realtà è la mamma che non le ha. Credi nel tuo fallo che spesso cadi in fallo. Costruisci le loro case e vivi con le bave. Oddio, mi sono stancato ed a sacchi di amore mi vò a prodigato. La pazzia guida le teste infermi, e nel manicomio le frasi disconnesse si sentono.
Capitolo 14 - 18/03/2007 - IO TI AMO
Angela io ti amo. Piangere al telefono insieme, 130 km di distanza non significano nulla, l'estero che ci ha tenuto divisi non ha significato nulla eppure io e te passiamo le stesse cose e le stesse emozioni, ci rivediamo e ripiangiamo. Io ti amo. Sentirti vicino. Abbiamo il dolore e l'isteria che ci guida ora più che mai, possiamo vivere tutto ciò privatamente nelle nostre teste nella speranza che tutto si concluda presto, vedere che tutto scorre infretta è forse male. Eppure impazzisco e amo. Il periodo più intenso della mia vita lo sto passando con te virtualmente nella nostra sfera soprannaturale, quando ci si pensa vado in questo luogo, ti lascio il mio pensiero e tu lo ritrovi quando più ne hai bisogno. Sto passando il processo e tu come testimone in mia difesa piangi insieme a me nel silenzio di una telefonata, quali momenti migliori, il silenzio tra noi. Non avrei mai creduto di elogiare il silenzio delle persone eppure tra me te è grande anche il silenzio, forse anche dovuto. Vorrei avere questa empatia anche con altre persone. Sai quanto potrei essere felice. I litigi intensi a Londra le situazioni strane e la vita difficile ci ha resi sempre più grandi, forti.. quando mi dici: " sei forte, trasforma tutto questo in rabbia, sfogati, piangi, vedrai, sei forte, ce la possiamo fare, ci dobbiamo mettere la rabbia ci dobbiamo credere!" ah.. che parole, che frasi. Io ti voglio con me. Little girl you're all i got, don't you leave me standing here.. La voglia di rivederti è tanta così come è tanta la voglia di stare con te, ma muoio all'idea di portarti i miei strascichi di vita recente, mi spiace di aver inquinato filosoficamente la tua vita con le mie pseudo verità, nulla è più chiaro se non che ti voglio sempre più di prima. Pulisco e consumo il mio animo per portarti dinuovo terreno fertile per la serenità e spensieratezza che ti ho sempre regalato come anche appena conosciuti, quando ti vidi per la prima volta all'aeroporto, il tuo fare vergognoso faceva capo al gesto delle tue mani che coprivano il petto. Ora questo è cambiato. Io pure. Quando ti accorgi di crescere non ne sei consapevole, se lo fossi non vorresti crescere. Ti amo, te lo dico ancora una volta. Se avessi mai bisogno di me lo sai che ci sono, parliamoci, baciamoci e abbracciamoci, ubriachiamoci. Angela non ti preoccupare ci sono qua io, siamo forti. Ti voglio un mondo di bene, il bene io lo sperpero. Io non ho soldi, non ho le mani bucate. Il bene, lo sperpero, lo do a tutti indistintamente, ecco, prendetene non importa a chi, belli brutti grandi piccoli maschio o femmina gay o lesbica vivo o morto.. dai il bene. Regala emozioni fai vibrare il cuore delle persone, regala la vita e la passione, nel processo però, cresci. Sarebbe bello avere un bimbo.
Inaspettatamente vivo.
Capitolo 13 - 12/02/2007 - CHI MUORE Dionico continua il suo viaggio in america e io continuo il mio viaggio introspettivo, niente mete e nessuna aspettativa. Lentamente
muore Muore
lentamente chi evita una passione, chi scappa all'ovvietà Lentamente
muore chi non viaggia,
Capitolo
12
Ho
perso delle occasioni importanti a causa della paura che gli altri hanno
di me, persone si sono tirate indietro, sono venute meno a degli impegni
sono venute meno alla vita pura e semplice, ecco cosa offrivo. Io sono
nessuno, ma di costoro che si può dire? Io ho avuto dei problemi
nel passato, e forse come tutti, forse anche gravi ma il segreto è
"keep talking" - continuare a parlarne, non scappare dai tuoi
problemi, non scappare dalla tua paura ma affrontala fagli vedere chi
sei, spogliati, togliti i vestiti e fatti vedere per quello che sei,
nudo nella tua entità. Tu che leggi, fatti nuovo! Non far si che questa giornata sia uguale alle altre, fà qualcosa che ti faccia star bene, che ti faccia sentire più grande, affronta una tua paura, anche una piccola, per favore, fallo! E' impossibile continuare a trovare nel mondo persone problematiche che non sanno cosa voglia dire essere felici essere grandi: uomini, donne fatevi sotto spegnete la sofferenza iniziando a soffrire per la vostra felicità. Siete così coglioni da favi scappare così tante opportunità? Io non potrei sopportarlo, ecco perchè, nonostante tutto, IO continuo a credere, continuo a CREDERTI, TU CHE HAI FATTO IN QUALCHE MODO PARTE DELLA MIA VITA, TU CHE FORSE NE FARAI PARTE .. IO TI ASPETTO A BRACCIA APERTE, PERCHE' NON HO PAURA DI TROVARE L'ENNESIMA SCONFITTA, NON HO PAURA DI TROVARE IL SILENZIO, PERCHE' IO HO RAGGIUNTO IL MIO EQUILIBRIO. ED E' QUI CHE TI DICO, TU CHE TI AVVICINI A ME: " VIENI, SONO QUI PER TE, TI ASCOLTO "
_________________________________________________________________________________________________________________ E questo vuole essere il motivo per cui prima di tutto ti voglio chiedere scusa per questo mio comportamento del cazzo ... devi sapere che però nei miei momenti ti ho sempre seguito sul tuo sito .. e non solo per sapere a che punto fosse il progetto .. ma perchè trovavo in tutto quello che scrivevi o ti inventavi qualcosa di grandioso .... Il perchè ho deciso di scriverti? .. L'altro giorno in uno dei momenti in cui sbirciavo nel tuo sito ho visto il video della puntata di gay.tv ... Ti ho sentito parlare ... , ho visto come ti esprimevi .. la voglia di fare e vivere che trasmetti ... e mi sono sentito un po' ..una schifezza per come mi ero comportato ... soprattutto perchè non te lo meritavi .... .. sai sono convinto che se uno sbaglia debba avere il coraggio di ammetterlo .. e renderne conto a colui che ha subito il torto ... e tu non ti meritavi tutto questo .... (che poi non è niente) .. Chissà magari un giorno ti ribeccherò .. o in chat .. o magari ti verrò a trovare li in America .... :-) Per quel poco che ti ho conosciuto .. te lo voglio proprio dire .. sei un grande !!! Paolo
...
non
so se ti arriva questa email... comunque ..hai già fatto cose
che pochi avrebbero Continua così... bax Ciao
Fabrizio, Per ora ti saluto, anche con affetto, benchè non ci si conosca Grazie
ancora e ciao _________________________________________________________________________________________________________________ Un
grosso abbraccio Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla; su pascoli erbosi mi fa riposare ad acque tranquille mi conduce. Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino, per amore del suo nome. Se dovessi camminare in una valle oscura, non temerei alcun male, perché tu sei con me. Il tuo bastone e il tuo vincastro mi danno sicurezza. Davanti a me tu prepari una mensa sotto gli occhi dei miei nemici; cospargi di olio il mio capo. Il mio calice trabocca. Felicità e grazia mi saranno compagne tutti i giorni della mia vita, e abiterò nella casa del Signore per lunghissimi anni. Salmo 23
Ti voglio bene... Fabio
P.S.
: Ci vedremo un giorno... contaci... ;-P
E'
bello che tu davanti alle difficoltà infonda coraggio anche A
presto, _________________________________________________________________________________________________________________
Capitolo
11
Caro Babbo Natale, mi sa che io e te abbiamo avuto a che fare un paio di volte in passato ma niente di così importante, nè? Il natale è sempre stata una grande festa in casa mia solo perchè la sentivo tale dentro di me, perchè ci credevo. Infatti le feste in genere non hanno mai avuto molta importanza nella mia famiglia, infatti neppure i miei compleanni festeggiavo mai, ecco perchè ora odio andare ai compleanni e detesto la canzoncina "tanti auguri..." e quando sono invitato a compleanni di amici non ci sono mai... ora sapete il perchè. Sono contento questa mattina mi sono svegliato con uno spirito natalizio davvero travolgente e ho conivolto tutti per mettere su decorazioni e lucette da tutte le parti. Oggi il natale lo sento ma in modo diverso, da bimbo costringevo tutti a non aprire i regali prima della mezzanotte perchè ci tenevo alla tradizione del natale, quando non ricevevo abbastanza regali costruivo delle piccole scatole vuote e le impacchettavo con carta regalo e le mettevo sotto l'albero, non so perchè ma forse per il semplice gusto di vedere un natale abbondante, che in realtà non ho mai avuto. Oggi sento di voler credere nel natale, anche se tutto è diventato un pò troppo consumismo e sperpero di denaro, poco fa mentre mettevo le palline sull'albero pensavo: " vorrei poter decorare l'albero di natale e iniziare la giornata di festa con una bella musica di sottofondo, possibilmente una di quelle canzoncine tipiche americane, vivere e condividere con le persone che amo il mio personalissimo momento di felicità: in questa scena idilliaca forse le persone a cui tengo di più potrebbero essere una grande Amica e il mio grande Amore. Arrampicarsi fino in cima all'albero e godere davvero di semplici gesti e sorrisi, tra un orsetto gommoso e l'altro ( i miei preferiti ) ci si guarda negli occhi e si esprime la felicita - circoscritta - del momento il tutto riscaldato dalle luci a forma di candela che sono posizionate casualmente sull'alberello bianco sintetico ! Spesso sento persone che non credono nel Natale. Non bisogna crederci, bisogna sentirlo e viverlo. E' proprio deprimente continuare a vivere senza credere in nulla, ma come si può vivere senza sorridere ad un episodio soprannaturale come il sentirsi felici e baciare una persona solo per il semplice fatto che è Natale! Ecco perchè si dice che "a natale siamo tutti più buoni".. no? Boh credo questa sia la mia percezione.. Bisogna proprio essere disillusi e scialbi per non vivere di piccole speranze che spesso sono le uniche cose che ci fanno sentire esseri speciali con quella cosa che si chiama anima e che niente ha a che fare con la fisicità. Quest'anno si sta chiudendo bene nonostante tutto. Sono felice, sono arrivato in America con i miei piedi e sempre più puro nei sentimenti e nelle azioni, di tutto il resto non me ne frega nulla, che tutto e tutti quelli che non sono del mio circolo felice si perdano nell'inutilità: io vivo. Allora Caro Babbo, che mi regali? Te le do io delle soluzioni, chissà che...
* Vorrei completare la mia raccolda di DVD del telefilm Dawson's Creek,
ci sono appassionato e mi manca l'ultima stagione, la 6° il cofanetto,
anche se è usato non importa l'importante è che si possano
vedere i cd. |